33 Views |  Like

A FORZA DI ESSERE VENTO

Molo dei pescatori - Monterosso al mare
1 agosto 20204

“Lavorare ad un progetto su Fabrizio De André è prima di tutto un onore.
Nessuno come lui è riuscito a raccontare l’uomo con tanta sfrontatezza e con tanto rispetto insieme, senza mai arrogarsi il diritto di doverlo giudicare”.
Lo spettacolo è un viaggio, intrapreso via mare, scelta naturale di collegamento tra la nostra città e li cantautore, mare contenitore e veicolo, simbolo per eccellenza del viaggio, luogo di risonanza per ogni voce.
Certamente tutto questo è un pretesto. Un pretesto per raccontare ancora un’altra storia possibile, o forse l’unica percorribile da questa umanità confusa: quella di chi “viaggia in direzione ostinata e contraria….per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità”
A Forza di essere vento è un piccolo incanto che si apre con tenerezza sulle note della splendida Creüza de Mà e si chiude con un esplosione di accenti sul lungomare di un immaginaria Bahia
( dove squilla di luce la provocante Princesa); si apre con li garbo di un gruppo da camera e si chiude con la follia esplosiva di una samba che accompagna nel finale una coreografia quasi didascalica, ripercorrendo in un vortice circolare i flashback della vita di Fernandino.
La parola con cui chiudiamo lo spettacolo è “Vivèr”, vivere, una parola chiave per De André che nella sua perfetta laicità le ha dato sempre connotati umani e spirituali altissimi.

Lo Spettacolo alterna sul palco il gruppo Banda Franziska per una fantasia dinamica di suoni e voci; una ritmica in perfetto stile pop- live; un coro che per toni e allegria rompe ogni tradizione, ma che pur sempre incarna l’umanità e diviene filtro inconsapevole del messaggio;
una voce solista che ha ascoltato e amato tanto De André e lo canta con grande cura, senza strafare; una direttrice che ha immaginato tutto questo, lo ha progettato e arrangiato per questo grande organico, e che salta senza pudore da una parte all’altra del palco, fino alla fine, fino al “Viver”.
Infine un attore che mescola le carte, ci porta in viaggio in liguria, attraverso la poesia di Montale che si incastra perfettamente con la ruvida poetica di De André. C’è anche lui, Fabrizio, la sua voce, li suo modo di vivere ancora e ancora, dopo 25 anni, rivivere nel patrimonio culturale che ci ha lasciato e che mai verrà dimenticato.
Banda Franziska (batteria, basso, chitarre, violino, sax, tastiere, pianoforte, percussioni)
Four Steps Choir
Gloria Clemente
Pietro Sinigaglia
Voce narrante: Roberto Alinghieri